Musica da camera


Il Concerto dei vincitori
Il Concorso Pianistico “Andrea Baldi è stato fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso a 18 anni in un incidente stradale. Il concorso ha segnalato nelle passate edizioni il grande talento di tanti giovani pianisti, cui è riservato. Altre notizie sul canale YouTube.


Musica da camera a Bologna
Registrazioni di concerti dal vivo a Bologna di varie associazioni. Tutti i file sono mp3 320 kb/s direttamente provenienti dal master WAV (48 kHz, 24bit o più spesso 32 bit floating): nonostante il formato compresso MP3 basato sulla psicoacustica, la dinamica riprodotta è notevole, data l’estrema qualità del master.

NOTE TECNICHE – Quelli che si ascoltano nel nostro sito sono file MP3, un formato con perdita di dati basata sulla psicoacustica che spesso non gode di molta considerazione perché se ne sentono in giro di tutti i colori, con una scarsa qualità a volte inaccettabile… In realtà noi, salvo diversa indicazione, partiamo da un master di alta qualità (48 kHz di campionamento, 32 bit di profondità di bit, per chi ha bisogno di specifiche tecniche, molto più di un normale CD commerciale) e di conseguenza anche il file MP3 è molto buono e realizzato accuratamente, soprattutto per quello che riguarda la dinamica.
Approfittando delle possibilità che solo la tecnologia digitale offre, abbiamo rispettato i “pianissimo” e i “fortissimo”, senza alcuna compressione acustica del segnale: questo significa che quando il suono è basso, lo è per davvero, e potrebbe non essere udito, “annegato” com’è nel rumore di sottofondo, per esempio quello presente in una stanza con finestre aperte sul traffico stradale. Per poter apprezzare la dinamica di un concerto dal vivo bisogna ascoltare la nostra registrazione con una buona cuffia in ambiente assolutamente silenzioso, non in treno, per esempio, o in auto. Oppure in casa, ma con un impianto capace di riprodurre tutte le sfumature, quindi niente smartphone, computer o televisore, tutte apparecchiature nelle quali mancano due o tre ottave, nel migliore dei casi.
Un brano rock inizia a tutto volume e termina a quello stesso, alto volume, la sua dinamica è spesso pari a zero. Nella musica classica accade il contrario: noi del sito 2gMusicAudio.it facciamo del rispetto della dinamica una ragione del nostro mestiere: il più grande riconoscimento che abbiamo avuto è stato quando una pianista, ascoltando la propria esecuzione nel nostro studio, ha esclamato: “sembra di essere davanti al pianoforte!”.


Musica da camera in biblioteca

Musica da camera, immagine AI

Appaiono in questa sezione alcuni concerti svoltisi nel 2014 e nel 2015 presso la Sala della Biblioteca comunale di Monzuno (paese dell’appennino bolognese), nella quale era stato perfettamente restaurato un pianoforte a coda tedesco Blüthner del 1911 di pregevole fattura. I protagonisti erano tutti giovani, ma vantavano già profondi studi musicali fin dalla loro più tenera età e un curriculum di rispetto. Tutti hanno proseguito con successo il loro cammino nella musica.
NOTE: tutte le registrazioni sono state effettuate in digitale (campionamento originario 96kHz a 32 bit, convertitori RME + SoundForge su PC portatile) con la tecnica M+S (CLICCA QUI per approfondimenti) mediante i microfoni Neumann TLM103 (QUI le caratteristiche, da strumentimusicali.net), e Lewitt LCT 640 (QUI le caratteristiche, da strumentimusicali.net), entrambi capaci di riprodurre una dinamica elevatissima. Infatti non è stato aggiunto alcun effetto, per riprodurre nella loro interezza sia i “pianissimo”, sia i “fortissimo”, rispettando tutta la dinamica dal vivo che nessun vinile potrebbe vantare. I file WAV sono a 48 kHz, 24 bit (dinamica teorica 144dB) o 44.1kHz, 16 bit (dinamica teorica 96 dB, qualità CD): neanche a dirlo, la riproduzione su smartphone, computer e simili non è in grado di rendere giustizia alle esecuzioni qui di seguito elencate, quindi occorre procurarsi almeno delle buone cuffie, altrimenti tutti i nostri sforzi sarebbero stati inutili e sarebbe meglio lasciar perdere…